In
180 alla grande classica del fuoripista La quarta
Monterosaskirider di Gressoney, la più importante
manifestazione di sci fuoripista organizzata in Italia, ha
ottenuto un successo senza precedenti. Alcuni numeri:
circa 180 i partenti (tra cui i migliori free rider al
mondo) provenienti da Francia, Svizzera, Germania,
Norvegia e Italia a sfidarsi sul comprensorio del Monte
Rosa, uno dei più suggestivi scenari al mondo, oltre 120 -
con un’impennata proprio nelle ultime ore - i giovanissimi
che si sono iscritti alla Mini Rider (7-17 anni) di domani
(sabato 15 aprile), un centinaio i volontari di Gressoney
La Trinité (la manifestazione è sostenuta anche da Regione
Valle d’Aosta e Comuni di Gressoney Saint Jean e Gaby)
impegnati nella predisposizione del doppio evento,
migliaia gli appassionati al traguardo per attendere
questi autentici poeti dello sci estremo. Le discipline
scelte per le due manche della discesa libera sono state
sci, snowboard, telemark e raspa.
A
favorire la riuscita della manifestazione anche le ottime
condizioni meteo, guastate solo in parte dal forte vento
in quota, che ha imposto alcune modifiche nel tracciato.
“Siamo estremamente soddisfatti - commenta l’organizzatore
Gian Carlo De Fabiani - perché la manifestazione è stata
molto partecipata ed apprezzata. Tracceremo un bilancio
definitivo fra qualche giorno, ma siamo sicuri di aver
fatto il massimo per fornire ai free rider competizione e
divertimento e crediamo di esserci riusciti perfettamente.
Grazie a tutti coloro che ci hanno sostenuto; l’anno
prossimo faremo ancora meglio”. La gara, che è stata
interamente ripresa dalle telecamere di Raitre, prevedeva
anche diverse iniziative di contorno e i test dei
materiali sportivi delle ditte presenti sul percorso (fra
cui Tecnica, Lange, Salomon). In serata, dopo la fine
della competizione in pista, grande festa al Palarider in
occasione delle premiazioni. “Una bella emozione - dice
Simonetta Mazzola di Peak Performance, main sponsor
dell’evento internazionale - vedere tutti questi atleti
sfidarsi con tanta passione in una kermesse che è davvero
unica. E’ stato un momento indimenticabile che testimonia
quanto il free ride sia sempre più disciplina da
valorizzare”. |